I rappresentanti del popolo, ovvero politici, istituzioni e funzionari, lavorano per il popolo e sono al suo completo servizio.
Nominati dal popolo, sacrificano un periodo della loro vita perchè tutti possano godere dei propri diritti, del proprio lavoro e del sostegno della comunità.

Se un individuo qualsiasi fa istanza di un problema che riguarda direttamente o indirettamente lavoro, salute, giustizia,
il politico cui è indirizzata, qualsiasi carica abbia e di qualsiasi livello, è obbigato a prenderla in considerazione educatamente, rispettosamente e celermente.
E’ suo compito e solo suo quello di indirizzarla al giusto ente che la dovrà accogliere immediatamente predisponendo la soluzione in brevissimo tempo. E’ altresì obbligo di tutta la struttura politica occuparsi di chi, dal momento dell’istanza a quello della soluzione, non gode ancora dei diritti legati alla carenza di regole e/o strutture connesse alla problematica in questione. Si parla di diritti umani, compassione, comprensione e altruismo: elementi necessari ad una società per coltivare pace e giustizia.

Migliaia di documenti, video e testimonianze mostrano la più totale negligenza della classe politica riguardo un’infinità di questioni. Parlamentari che sfuggono a domande lecite e a resoconti terrificanti su imbrogli, inquinamento, lavoro, malattie, catastrofi naturali e via dicendo.
Telegiornali, trasmissioni come Le Iene, Striscia, web tv, e addirittura semplici interviste in cui il congiuntivo non viene mai contemplato vanno a formare un calderone di testimonianze a riprova del fatto che l’attuale classe politica (stato, regioni, comuni, istituzioni) è lasciva, corrotta e corrosa da soldi e potere.

Dunque 70 milioni di persone desiderano giustizia ed equità ma i loro rappresentanti rispondono con superbia, falsità, promesse vane e insofferenza, lasciando letteralmente le persone al proprio destino. Anni e anni per fare uno straccio di legge che serve a salvare la vita a migliaia di persone, che nel frattempo muoiono. Non serve fare esempi: nomenclatori fermi da anni, Scampia e i rifiuti tossici, imprese in rovina, mancanza di regolamentazioni e controlli su tutti i fronti, accise infinite, autostrade pagate tre volte, pezzi di territorio venduti agli stranieri, manco fossimo del terzo mondo, città sommerse da spazzatura e criminalità, banche strapotenti che rubano alla luce del sole e poi si prendono anche i nostri soldi grazie ad emendamenti criminali fatti da criminali per altri criminali. Politici che hanno appreso problemi di un’intera classe sociale senza fare una piega, abbandonandola a se stessa: vedi contadini, allevatori, operai, disoccupati, malati negli ospedali stracolmi e senza fondi, leggi sull’inquinamento che provocano più inquinamento – leggi “catalizzatore”, vendita di armi a Paesi dove è proibito come l’Arabia Saudita …
Migliaia di problemi accantonati, rimandati, in perenne lavorazione e infinitamente discussione tra partiti dalle idee assurdamente diverse e bigotte. Tempistiche infinite giustificate da procedure, sommatorie dei tempi tecnici di decine di uffici, code,  mancati rimborsi, cause decennali onerosissime, e poi vacanze, orari ridotti, scioperi, costi onerosissimi e tempi infiniti di liquidazione. Superbia e indifferenza ingiustamente giustificate dall’importanza della carica, dalla qualità dell’impegno, dalla dimensione dell’agenda appuntamenti.

Tutte scuse: i nostri politici rifuggono gli impegni e non conoscono il sacrificio, ed hanno fatto diventare normale ciò che in realtà è assurdo e fuori da ogni concezione. E’ normale vederli ricchi, vestiti bene, con guardie, macchine, un futuro roseo grazie a pensioni da ricchi industriali. Ed è normale vederli in alto, inarrivabili e così impegnati con qualcosa che è sempre più importante dei problemi comuni, quelli che uccidono nelle case, nelle aziende e per le strade.
E’ così normale vederli tanto pieni di merda, altezzosi e spesso ignoranti, discutere di problemi importanti che a fine trasmissione vengono subito accantonati e dimenticati. Nessuno pensa più che una promessa non mantenuta sia un fatto grave, e tutti credono che i problemi spicci, e quelli grossi, uno sull’altro non siano altro che la norma. La gente sorride quando viene a conoscenza di un problema perchè pensa già che non verrà risolto, o che ci vorranno anni se non decenni.

Tutto questo è davvero normale ?

Un politico che non rispetta i suoi impegni, e che si rifiuta di aiutare, o addiruttura salvare la vita a un solo cittadino, lì, subito, nel preciso momento della richiesta di aiuto, non è un politico. Non può esserlo, anzi, in qualità di politico, nell’istante esatto del suo rifiuto deve essere incriminato per omissione di soccorso, e soprattutto per alto tradimento nei confronti dello Stato e del Popolo.

Qui si sta pensando che tutto possa passare sotto i ponti, che sia giustificabile, che non sia così grave: questo hanno ottenuto oggi quei delinquenti che hanno manipolato un intero popolo, non certo grazie alla loro intelligenza o superiorità, ma solo grazie a nomine, potere, soldi, gabole e malavita organizzata.

Invece bisogna svegliarsi: i politici devono sacrificarsi in tutto e per tutto per il popolo, in qualsiasi istante, vivendo pubblicamente, senza privacy, sempre controllati, con stipendi normali che li pone nella classe sociale medio-bassa, ed usando le strutture pubbliche che loro stessi hanno predisposto per la gente comune: inps, mezzi pubblici, livello di stipendi, uffici postali. Altro chè autista ! Non è un obbligo, se una persona non ha cuore di essere a completa disposizione dei 70 milioni di cristiani (e non) che rappresenta, può sempre dimettersi e tornare dignitosamente alla propria vita e al proprio lavoro. In fondo è un incarico nobile e di primaria importanza, e nonostante gli impegni, gli obbighi e la mancanza totale di privacy per pochi anni, non sarà mica come lavorare per tutta la vita in miniera per morire a 40 anni di cancro no?

I politici devono ascoltare e risolvere, mettendo in salvo chi resta in attesa. Subito, tutti.
I politici sono obbigati a rispettare, comprendere ed organizzare celermente tutto il necessario per sistemare i problemi, uno ad uno, sia creando leggi ad hoc, sia predisponendo delle misure di urgenza. Notte e giorno.

I politici devono dimostrarsi attenti e caritatevoli, persone di cultura e coscienza che sanno cos’è l’amore per gli altri e che dimostrano in ogni momento di provare lo stesso dolore di chi soffre.

Cacciare via, scappare, non rispondere, promettere invano, arraffare, accettare ingiustizie, accettare denaro non meritato, rubare, ingabolare, scaricare responsabilità su altri, e addirittura parlare dimostrando di non conoscere l’italiano … non è più accettabile. Questi vanno puniti, allontanati ed esiliati per alto tradimento, vilipendio, omicidio di massa colposo (se non premeditato) perchè la loro indifferenza e superbia è la diretta responsabile delle sofferenze su cui hanno ballato per anni, crogiolandosi nei loro infiniti stipendi, rimborsi, mazzette e pensioni.

Insomma, ci arrivate o no ? Non ci vuole molto… la gente soffre e questi hanno chi va in posta a far la coda per loro conto.
Come possono potere e soldi formare un politico attento e presente ?
Come si può pensare che non abbiano tempo ? Che visione distorta si ha della vita di un politico ?
Voi tutti sapete come si educa un bimbo, come vanno ponderate carezze e regali e quanto siano importanti le esperienze… e poi lasciamo nelle mani di vecchiacci altezzosi e ragazzotti viziati un Paese che ha i soldi ma li usa per mantenere mafia e politici, e relativi capricci !
Capisco che un milione di euro al mese non possa risolvere i problemi di tutta Italia, ma perchè usarli per mantenere una sola famiglia presidenziale, che attualmente presiede uno Stato di persone che vivono di stenti e rinunce ?

Stupido popolo con lo smartphone e le vacanze assicurate … vi rendete conto che le luci dei display vi hanno resi ciechi e molli ? Cacciate i ladri da casa vostra con serrature e mura di cinta, e non fate nulla per il vostro Paese. Svegliatevi !
Quando mai nella storia del mondo intero un solo popolo si è liberato dei propri oppressori a parole ?
Le leggi le fanno loro ormai, si spostano, si succedono, si organizzano, creano finte guerre d’opinione, piangono lacrime di coccodrillo per scene di quotidiana disperazione viste negli studi televisivi e intanto si aumentano gli stipendi, tornano a casa e piazzano il loro culone sul divano pensando alle vacanze estive.
Si auto-proteggono, diffondono buonismo e non violenza e intanto godono dei loro privilegi sbattendoli in faccia a chi soffre, che crede in loro inutilmente.

Sono criminali, ma non ci arriva nessuno ?
Ci dimostriamo così inerti che ormai gli stessi politici si fanno beccare da anni a non onorare i loro impegni senza il minimo timore, perchè non c’è mai stata una sola conseguenza. Li vediamo in TV rubare e scappare e continuiamo ad arrotolare gli spaghetti, dispiaciuti sì, ma fermi davanti all’agenda dei nostri progetti personali. Quelli di chi sta dentro le quattro mura, perchè il mondo è diventato “là fuori”, e quindi lontano, meno importante, surreale. Come se un virus non potesse passare da sotto la nostra porta, e una bomba non potesse sfondarla sgretolando i nostri cari e il nostro piccolo mondo personale.

E allora che ci fanno lì ?
Che ci fa, ad esempio il signor Razzi ancora in Parlamento, se non sa manco parlare ? Fa ridere eh ? Sì ma ridere non serve a nulla perchè quello è ancora lì. Deve far piangere, e poi incazzare, e se nessun preposto organizza le sue dimissioni e non trova una soluzione istantanea ad un problema così palese, deve far insorgere. Insorgere contro di lui e contro tutte le istituzioni che non hanno fatto nulla. Perchè un politico ha il dovere primario di vegliare sulla correttezza delle istituzioni stesse, e non può tirarsi indietro. Poco conta se ci sono leggi che li proteggono … sono leggi ingiuste, e come tali vanno cambiate.

Allora perchè sarebbe un male, o addirittura un crimine, gridare: “Insorgete !”
I crimini sono contro il popolo, e se il popolo insorge per salvare se stesso, questo non è un crimine.
Quando un politico si nasconde dietro le sue guardie del corpo di fronte a una persona che chiede aiuto: questo sì che è un crimine !
Quando una persona si avvicina, l’ascolta e poi chiama chi può aiutarla, e coinvolge chi può aiutare tutte quelle come lei perchè più nessuno sia in difficolta .. beh, quella persona è un politico.

Ma su, dai … solo il fatto che questi continuino a tenersi gli stipendi che hanno è la prova che nessuno di loro sia davvero onesto fino in fondo. Sono incapaci di comprendere l’importanza umanitaria e sociale della loro carica, e solo questo dovrebbe bastare a fargliela perdere.

Ma il TG è una bella telenovela, e l’ipnosi televisiva è un magnifico ed efficacissimo psicofarmaco.
Ma si, alla fine non è che ci si può “sempre” sacrificare più di tanto… magari qualcosina, tra una puntatina all’Ikea e una nuotata in un mare tropicale. Ma non troppo eh ! L’anno prossimo mi devo sposare, poi due figli, la casa nuova… insomma bisogna pur fare la propria vita, anche se tutto intorno piove merda. Non si può aspettare, non ci si può rinunciare, e neanche rimandare. L’importante è tenersi stretti quello che si ha finchè la merda non inizierà a filtrare da sotto la porta di casa. E poi ? Ognuno pensi a sè !
Che idea della vita da codardi e sottomessi che ci siamo fatti… e pensare che c’è chi studia come usare i media, il marketing, le pressioni sociali e le malattie proprio per manipolare gruppi di persone (anche di 70 milioni di individui, se non 2 miliardi) e renderle innoque e passive, superficialmente buone e compassionevoli, ma profondamente indifferenti alle sofferenze. Praticamente un campo visivo che non va oltre le mura della propria casa.
Qualche esempio ? Cercate un pò da voi “sfruttamento del terzo mondo”, “potere delle banche” e così via. O è pronta la cena ora, e di tutto questo resterà solo un briciolo di nausea e la sensazione di essere stati tirati in causa ingiustamente ?

Che vergogna. Facciamo qualcosa !
Ma non aspettiamocelo dai nostri rappresentanti.. quelli… quelli non ci sono, anzi con il loro comportamento hanno dimostrato di essere nostri nemici, i nostri sfruttatori.
E non pensiamo che un milione di firme possa risolvere qualcosa… è carta, non fa paura… non è mica come se togliessimo stipendio, pensione e privacy a tutti i politici attuali, eh !

Che vergogna …
Che vergogna.

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